giovedì 8 febbraio 2018

InTHEressante

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Dietro ad un buon tè c' è tanto lavoro , sono la passione e l' amore i veri elementi fondamentali che fanno si che l'azienda InTheressanTe realizzi per noi un Tè di altissima qualità.





Utilizzando oggetti e materiali di primissima qualità.

  • Contenitore per tè: chiamato anche caddy, parola che trae origine dal termine cathy, una misura orientale per la pesatura delle foglie. Per un’ottima preparazione, è fondamentale che il tè venga conservato in contenitori a tenuta d’aria, comprese le bustine. Infatti, lasciandole all’aria aperta, si seccherebbero, perdendo la loro naturale freschezza. Il tè sciolto si mantiene in buone condizioni fino a due anni, se riposto in un recipiente a chiusura ermetica, mentre i filtri durano circa sei mesi.

  • Bollitore per l’acqua: non esistono indicazioni vincolanti per la preparazione dell’acqua bollente, va bene un qualsiasi bricco che sia in alluminio, o in acciaio, o in metallo smaltato e persino in vetro. Pur non essendo un utensile strettamente indispensabile, è meglio avere un kettle destinato a questo uso. Si accentuerà, così, una parvenza di “cerimonia” legata alla preparazione, particolarmente affascinante se compiuta in maniera completa anche a livello domestico.

  •  Teiera: quelle di porcellana sono di uso comune, ma gli esperti più avveduti consigliano di preferire teiere di terracotta. In queste, infatti, i pori della superficie interna assorbono parte della fragranza che si sprigiona ad ogni infusione, garantendo una preparazione perfetta, a patto che non vengano mai strofinate.                            La grandezza più adatta per una buona teiera è legata a 3 fattori: alla preferenza personale per un tè leggero o forte, al numero di persone che lo consumeranno ed infine alla quantità di foglie utilizzate. In Oriente, i tè più pregiati si bevono piuttosto forti, concentrati, ma in piccole quantità, e quindi la teiera da utilizzare per degustazioni simili dovrà essere piccola.







La tazza preferita, il colino più seducente…

  • Tazze: possono anche essere di terracotta o vetro, ma sono preferibili quelle di porcellana, bianche o decorate. In Cina vengono utilizzate piccole tazze, senza manico e senza piattino. In realtà, sono più simili a bicchieri, che si tengono in mano mettendo pollice e indice sul lati opposti del bordo, ed eventualmente il mignolo sull’orlo della base. Questo per evitare che una parte qualsiasi della mano entri in contatto con le superfici bollenti. Risulta così superflua l’utilità del manico.

  • Colino: per una preparazione ideale, Il tè dovrebbe essere libero di muoversi durante l’infusione. E’ quindi consigliabile utilizzare un colino di dimensioni adeguate alla quantità che si vuole preparare. Esistono colini di varie dimensioni, per adattarsi alle tazze e teiere, posto che queste ultime spesso hanno anche il filtro direttamente incorporato. Ad ogni buon conto, anche per ricreare un’atmosfera particolarmente orientale ed attraente, consigliamo il colino in bamboo in stile giapponese con manico. Al primo utilizzo, suggeriamo di eseguire qualche infusione di preparazione per evitare che rilasci un sentore legnoso. Al termine di ogni degustazione, è consigliabile lavarlo ed asciugarlo molto bene, senza usare detersivi. Ottimi anche retine, filtri o colini in acciaio inox, meno suggestivi ma più pratici, lavabili anche in lavastoviglie.
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